Accordo di libero scambio tra la Repubblica di Serbia e la Repubblica di Bielorussia è stato firmato a marzo 2009. L'accordo prevede l'abolizione reciproca dei dazi doganali e di altre spese doganali per tutti i prodotti inseriti nelle tariffe doganali, tranne alcuni tipi di merci, per le quali si continueranno a pagare i dazi doganali durante l'esportazione, cioé l'importazione delle merci in entrambi le direzioni.
I dazi doganali non saranno aboliti per lo zucchero, alcol, sigarette, sigari, pneumatici, trattori (tranne quelli con unica asse), così come per le macchine usate, autobus e pneumatici di seconda mano.
Prodotti che possono essere liberalmente esportati dalla Serbia devono essere interamente prodotti in Serbia o prodotti in Serbia utilizzando delle materie prime, semilavorati o prodotti finiti originari da qualche altro paese, oppure se si tratta di merce delle origini sconosciute a patto che tali materie prime, semilavorati o prodotti finiti o la merce stessa siano stati sottoposti, in Serbia, all'addizionale lavorazione o la trasformazione sufficiente.
La merce sottoposta al processo d'addizionale lavorazione o trasformazione sufficiente, sottointende la merce per cui processo di lavorazione o trasformazione include l'uso di merce d'origine estera o di origini sconosciute (materie prime, semilavorati o prodotti finiti) di cui il valore non supera il 50% del valore totale della merce che viene esportata dalla Serbia.
Econimia serba ha la possibilità di ulteriore sviluppo, anche grazie ai vantaggi di esportartazione senza i dazi doganali a questo mercato che ha dieci milioni di abitanti. Questi privilegi possono essere sfuttati anche dagli investitori stranieri che hanno situato la loro produzione in Serbia