Zone Franche
Le zone franche sono aree situate all'interno del paese ma che risultano essere extradoganali. L'obiettivo istituzionale di queste aree è quello di favorire gli investimenti, stimolare la produzione, l'entrata di capitali e di tecnologia straniera nonchè di creare nuove opportunita' di lavoro.
Al momento in Serbia ci sono cinque zone franche. Esse sono: Subotica, Novi Sad, Pirot, Zrenjanin e Kragujevac. In previsione per ottenere il status delle zone franche sono Apatin, Sabac, Uzice e Nis.
In generale, ogni tipo di attività può essere svolto in queste aree, come manifatturiera, commerciale, bancaria, immagazzinaggio etc.
Incentivi
I principali vantaggi offerti dall'operare nelle zone franche sono i seguenti:
- I redditi generati al loro interno sono esenti dall'IVA.
- I redditi prodotti possono essere trasferiti senza alcuna restrizione.
- I beni, il repromateriale, materia prima e materiale per la costruzione importati nella zona franca sono esenti da imposte doganali.
- Gli investitori sono liberi di costruire i loro edifici, anche se sono a disposizione uffici e magazzini in affitto a prezzi molto competitivi.
- Le procedure burocratiche sono semplificate e vi è un'unica agenzia competente.
- Procedure doganal semplici e veloci
- Vasta gamma di servizi offerta agli uttenti, come la trasportazione, carico, scarico, assicurazione e servizi bancari.
Le importazioni e le esportazioni verso e dalle zone franche sono illimitate. I beni importati dalle zone franche al mercato domestico sono soggetti al regime sugli scambi con l'estero. Ciononostante, se i materiali utilizzati per fabbricare un determinato bene provengono per almeno il 50% dalla Serbia, il bene stesso sarà considerato come domestico.
Le zone franche possono essere fondate e gestite da aziende sia locali che straniere. La proporzione di capitale straniero in investimenti all'interno delle zone franche rimane illimitato.

